Carissimi cittadini,
dopo dieci anni al servizio della nostra amata Ercolano, è arrivato per me il momento di compiere una scelta importante: rassegno le dimissioni da Sindaco, come previsto dalla legge per chi intende candidarsi al Consiglio Regionale della Campania.
Lo faccio con emozione, consapevole che questo non è un addio, ma un nuovo inizio, un passo avanti per continuare a tutelare e rappresentare la nostra comunità con la stessa passione, la stessa dedizione, lo stesso amore che mi hanno guidato in questi dieci straordinari anni.
Non lascio Ercolano. La porto con me, ogni giorno, nel cuore e nelle battaglie che mi attendono. In questi anni abbiamo vissuto insieme un percorso che ci ha cambiati.
Abbiamo ricostruito fiducia, promosso legalità e cultura, restituito dignità a persone e luoghi. Abbiamo riacceso la speranza di una città che sembrava rassegnata. Non è stato semplice, ma è stato vero. È stato nostro.
Abbiamo restituito spazi verdi ai cittadini che prima erano chiusi:
il Parco Inferiore della Villa Favorita, tornato accessibile e curato, un’oasi che accompagna i cittadini fino al mare, dove natura, storia e paesaggio tornano protagonisti.
il Parco di via Belvedere;
il Parco Maiuri dentro gli Scavi;
il Parco di Piazza Pugliano;
il Boschetto in via D’Annunzio per i più piccoli.
Erano tutti luoghi non accessibili e adesso sono parte integrata della nostra città.
Abbiamo ammodernato la sala del Museo Archeologico Virtuale, restituendogli un ruolo centrale nella vita culturale della città. E proprio lì, presto nascerà uno dei due nuovi micro-nidi che si aggiungeranno ai tre già attivi, per dare un segnale chiaro: la cultura si costruisce sin dai primi anni di vita.
Per questo abbiamo investito con convinzione, nei centri per le famiglie, nell’infanzia, nei centri anti violenza; insomma abbiamo investito nel futuro.
Abbiamo completato la nuova caserma dei Carabinieri, simbolo di sicurezza e legalità.
Oggi Ercolano è videosorvegliata in ogni quartiere.
Abbiamo rinnovato l’intera pubblica illuminazione con 5000 punti luce e 900 nuovi pali, riducendo del 70% le emissioni in atmosfera: per fortuna in tanti hanno dimenticato il disagio che eravamo costretti a vivere; soprattutto nel centro storico, metà delle luci erano spente, oggi la città è accesa, davvero.
Abbiamo realizzato un gioiello con il contributo del magnate americano David Packard: una piazza straordinaria che affaccia sul parco archeologico e sul mare, Piazza Carlo di Borbone.
Ricordate cosa era prima quel quartiere?
Le persone perbene si nascondevano a causa dello spaccio di droga quotidiano.
Ed abbiamo riqualificato e riacceso il Corso Italia e la Piazza Trieste, con la nuova fontana che ne è diventata il simbolo (ricordate che prima l’illuminazione da solo da un lato?).
Abbiamo affrontato problemi storici – che per fortuna in tanti hanno dimenticato – e li abbiamo risolti.
Via Pugliano, era un cantiere abbandonato ed è stata riaperta (ricordate la voragine al centro che la tagliava in due?).
Abbiamo ampliato il cimitero con 1600 loculi popolari, per dire basta al mercimonio che esisteva per garantire dignità ai nostri cari.
Abbiamo migliorato lo stadio comunale con il nuovo manto, la pista d’atletica e la curva ospiti che i tifosi chiedevano da tempo.
Abbiamo riqualificato il ponte di via Semmola;
Abbiamo asfaltato 12 km di strade e portato acqua corrente ovunque;
Abbiamo resuscitato il mare grazie al depuratore: oggi il nostro mare è balneabile.
E da quest’anno – forse tra i pochissimi comuni – abbiamo rispettato la legge e abbiamo affidato ad una gara di appalto le concessioni nel rispetto della spiaggia libera per renderle fruibili e accessibili a tutti.
E non ci siamo fermati. Tra poco inizieranno i lavori al parcheggio interrato di Piazza Trieste; centinaia di posti auto per far ripartire il nostro commercio; ed i lavori a piazza Pugliano che tornerà ad essere verde con una grande area di parcheggio.
Ah dimenticavo: ricordate quando aprimmo il parcheggio di Corso Resina? In tanti ci hanno criticato perché non sarebbe servito a nulla.
E adesso? Centinaia di posti auto gratuiti al servizio della città ed è sempre pienissimo. Per la cronaca: chi criticava, parcheggia lì ogni giorno.
Un orgoglio per tutti sarà la prossima inaugurazione di due palazzetti dello sport (via Gabriele D’Annunzio e Via Bordiga).
Ercolano non ha mai avuto un impianto sportivo e adesso ne saranno due.
E stiamo per completare le fogne di San Vito, un’opera di civiltà per 4000 persone. San Vito sarà presto la nuova porta d’accesso al Vesuvio, con una grande piazza ed un parco urbano che ne cambierà il volto, all’altezza della chiesa.
Ci siamo candidati a Capitale Italiana della Cultura. Non abbiamo vinto, ma abbiamo risvegliato l’orgoglio. E i numeri parlano chiaro: migliaia di turisti in città ogni giorno; un boom turistico che non ha precedenti.
Abbiamo portato in piazza decine di migliaia di persone grazie ai concerti e gli eventi culturali organizzati con la tassa di soggiorno.
Ora guardiamo avanti con due grandi opere pubbliche.
Il Waterfront, opera da 12 mln di euro, un lungo mare che realizzeremo allungando la scogliera verso il mare;
La funivia che unirà il centro della città con il Vesuvio;
non sono sogni, ma è futuro. Sono progetti pronti.
Mi candido in Regione per portare questa energia, questa visione, questo territorio, nelle scelte che contano. Perché città come la nostra abbiano voce, rispetto e la forza di realizzare i propri sogni. A chi mi ha sostenuto, a chi mi ha criticato, a chi insieme a me ha condiviso il peso e la bellezza del governo della città, dico grazie.
Ma soprattutto a tutti chiedo scusa: scusatemi per gli errori commessi, ma sappiate che ogni scelta è stata mossa solo e sempre dall’amore per il nostro territorio. Da questo straordinaria esperienza ho ricevuto da voi più di quanto ho dato.
Per me siete stati casa, sfida, gioia, orgoglio. E continuerete ad esserlo per il resto della mia vita.
Il viaggio continua. Insieme
Così Ciro Buonajuto via social

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