La Turris riparte da Langella e da mister Giampà. Nella giornata del 21 maggio è stata ufficialmente presentata la nuova società che guiderà i corallini verso la prossima stagione, con l’obiettivo di riportare entusiasmo e identità calcistica a Torre del Greco dopo mesi difficili.
A prendere per primo la parola è stato il nuovo presidente corallino Langella, che ha voluto chiarire immediatamente la struttura societaria: “Sono l’unico proprietario della Turris, non ho soci. Chiedo aiuto alle istituzioni e alla gente”. Un messaggio diretto alla città e ai tifosi, chiamati a sostenere il nuovo progetto sportivo.
Contestualmente è stato annunciato anche il nuovo allenatore: sarà Giampà a guidare la squadra. Il tecnico arriva dall’esperienza al Nola, dove è riuscito a conquistare una salvezza che, a un certo punto della stagione, sembrava quasi impossibile.
Presente alla conferenza anche il sindaco Luigi Mennella, che ha sottolineato l’importanza del ritorno della Turris per tutta la città: “Mi sono visto con tanti altri aspiranti presidenti. Assaporare un anno senza calcio in questa città è stato positivo, ho trovato tutti uniti. Durante il mio percorso da sindaco ho girato l’Italia ed è stato difficile sentirmi dire da altra gente che a Torre del Greco non ci fosse la Turris”.
Il primo cittadino ha poi parlato dell’entusiasmo che si respira attorno alla rinascita corallina e dei progetti infrastrutturali legati allo stadio: “C’è tanto entusiasmo, ci sono ragazzi che veramente ci credono. Siamo in attesa di sapere notizie per il finanziamento del nuovo stadio. Lo stadio prevede 7000 spettatori”.
È stata poi illustrata la filosofia del nuovo corso: “Il progetto Turris prevede l’umiltà, i giocatori che verranno dovranno essere prima uomini e poi giocatori. La nostra categoria non è semplice, ma abbiamo già iniziato a lavorare”.
Infine, un passaggio importante anche sul futuro nome del club: “Per poter riprendere il nome storico c’è bisogno di una fusione con una società che faccia sede a Torre del Greco, ci stiamo muovendo su questo fronte. Siamo fiduciosi di attivare all’iscrizione col nostro nome”.
Per la Turris si apre dunque una nuova fase, tra ricostruzione, ambizioni e il desiderio di riportare il calcio corallino al centro della città.

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