Napoli Fringe Festival “Nel cerchio di Neapolis” – La performance rituale che celebra l’identità accogliente di Napoli
Napoli si fa teatro della sua stessa storia con “Nel cerchio di Neapolis”, spettacolo ideato e diretto da Gigi Di Luca, in scena il 18 luglio alle ore 20.30 presso la Cavea di Piazza Garibaldi. Un evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, inserito nel cartellone del Napoli Fringe Festival, rassegna ufficiale di Napoli 2500, la grande rassegna culturale che celebra i 2500 anni della città.
La performance, a cura dell’associazione Ethnos Club, realizzata in collaborazione con La Bazzarra, è un’opera artistica multidisciplinare che intreccia body painting, danza, teatro e musica dal vivo in un’esperienza immersiva e partecipativa.
Al centro dello spettacolo, il cerchio, simbolo universale di incontro e condivisione, diventa metafora visiva della memoria collettiva di Napoli: città aperta, crocevia di popoli e culture.
“Nel cerchio di Neapolis” è un rito contemporaneo, dove il pubblico è parte attiva, abbattendo i confini tra artista e spettatore. I corpi dipinti dall’artista Weronique Art (Veronica Bottigliero) si fanno “tele viventi” che raccontano la stratificazione culturale della città, mentre danzatori, attori e musicisti – Marzouk Mejri, la compagnia Skaramacay, Ivano Schiavi, Gabriella Vitiello e gli allievi della Scuola di Teatro La Bazzarra – animano il cerchio con gesti, suoni e parole, che evocano il continuo fluire delle migrazioni e degli incontri.
Lo spazio scenico stesso, la Cavea di Piazza Garibaldi, nel cuore multiculturale della città, diventa luogo simbolico: moderno anfiteatro dove le storie antiche e contemporanee di Napoli si fondono in un’unica narrazione collettiva.

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