Nella mattinata odierna, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 49 anni, originario di Torre Annunziata, gravemente indiziato in ordine ai reati di tentata rapina aggravata, detenzione e porto illegali di arma da sparo, danneggiamento ed esplosioni pericolose.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, nelle ore notturne del 16 giugno scorso, nel territorio del Comune di Torre Annunziata, l’indagato avrebbe tentato di commettere una rapina ai
danni di una giovane coppia di fidanzati, minacciandoli di morte brandendo una pistola e, al rifiuto delle vittime di consegnargli il portafoglio e gli effetti personali, avrebbe esploso un colpo di pistola contro la loro autovettura, danneggiandola.
L’attività investigativa, sviluppata dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di Torre Annunziata sotto il coordinamento di questa Procura della Repubblica, ha consentito di acquisire gravi elementi indiziari a carico dell’odierno arrestato in relazione alle condotte contestate.
Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale “Giuseppe Salvia”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente. Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari, la misura cautelare eseguita è suscettibile di impugnazione dinanzi al Tribunale del Riesame e il destinatario della stessa non può essere ritenuto colpevole fino alla sentenza definitiva di condanna, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.

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