MERET 6: non ha colpe sul gol di Adams, tradito dalla deviazione di Rrahmani. Per il resto poco impegnato. Incolpevole
BEUKEMA 6: torna titolare dopo tanto tempo, nel complesso non sfigura. Esce spesso palla al piede, presidia bene la sua zona. Ritrovato (dal 63′ POLITANO 6: partecipa all’arrembaggio finale mettendo diversi palloni in area. Generoso)
RRAHMANI 5: disputa una buona gara, sfiorando anche il gol, fino al vantaggio del Venezia, quando perde il duello con Adams che lo sposta di mestiere e infila Meret complice una sua deviazione. Ingenuo
BADIASHILE 6: gara ordinata e di grande concentrazione. Ci mette sempre una pezza quando il Venezia riparte in contropiede, nel finale ha anche una buona chance di testa. Solido
SPINAZZOLA 5,5: prova a sfondare ma raramente ci riesce. Trova pochi varchi, meno brillante del solito. Murato (dall’82’ OLIVERA s.v.)
GILMOUR 5,5: nel traffico del centrocampo lagunare fatica a far girare la palla in maniera pulita. Esce nella ripresa. In ombra (dal 54′ DE BRUYNE 5: pesa come un macigno il rigore sbagliato che avrebbe cambiato l’inerzia della gara. Non riesce ad incidere. Sprecone)
LOBOTKA 6: anche lui non ha vita facile in mediana, alimenta comunque il possesso palla insistente. Nella ripresa sfiora il gol chiamando Stankovic al miracolo. Presente
DI LORENZO 5,5: si vede poco in fase di spinta, quando gli azzurri cambiano modulo arretra e si limita a tenere la posizione. Evanescente
GIOVANE 6: tante iniziative personali e qualche pallone pericoloso in area. Ci prova ed è tra i pochi a provare ad inventare qualcosa nel primo tempo. Vivace (dal 54′ ALISSON SANTOS 6,5: da la scossa alla gara con sterzate e serpentine ubriacanti. Mette in porta Højlund murato da Juan Jesus, chiama Stankovic alla gran parata. Imprendibile)
MCTOMINAY 5,5: sprazzi di gioco e di inserimenti con qualche conclusione poco precisa. Ci mette il solito cuore ma risulta sterile negli ultimi sedici metri. Incriccato
LUCCA 5: parte dal primo minuto ma anche stavolta delude. Liscia su un ottimo assist di Giovane, da un suo errore in appoggio nasce l’azione del gol del Venezia. Mai pericoloso. Imbarazzante (dal 54′ HØJLUND 6,5: con lui in campo è un’altra musica. Si guadagna il penalty, attacca bene la profondità creando diversi grattacapi alla difesa di casa. Dialoga bene con i compagni. Imprescindibile)

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