Napoli travolgente a Monza: Poker da applausi (1-4) e attacco supe
Il Napoli mette la quarta e conquista tre punti pesanti al Brianteo, travolgendo il Monza con un perentorio 1-4. Una prestazione di grande spessore e maturità per gli azzurri, che confermano uno stato di grazia straordinario in fase di realizzazione: con la cinquina e le reti delle ultime uscite, la squadra viaggia a ritmi spaventosi, collezionando 11 gol realizzati nelle ultime tre gare.
Un attacco spietato e spettacolare
La manovra azzurra funziona a meraviglia. Il Napoli gioca un calcio rapido, verticale e coinvolgente, trovando la via della rete con diverse opzioni tattiche: prima il timbro di Rasmus Højlund, poi le perle di Matteo Politano e Rafa Marín, fino al punto esclamativo finale messo dal subentrato Kevin De Bruyne. La qualità della rosa e la fluidità del gioco offensivo stanno diventando un marchio di fabbrica, capace di schiacciare gli avversari e chiudere i conti con grande autorevolezza.
Tegola a centrocampo e gestione della gara
L’unica vera nota storta della serata arriva purtroppo al 17′ del primo tempo, con il brutto infortunio a Stanislav Lobotka: il regista azzurro è stato costretto a uscire in barella dopo un duro scontro con Mangas, lasciando in ansia tutto l’ambiente in attesa degli accertamenti medici.
A gara ormai incanalata sui binari giusti, c’è stato giusto il tempo per concedere il gol della bandiera ai padroni di casa firmato da Varela, all’interno di una partita sempre sotto controllo e ben gestita, dove Milinković-Savić si è comunque fatto trovare pronto quando chiamato in causa sul tentativo di reazione brianzolo (sono 7 le reti subite nelle ultime 3 uscite, un piccolo dettaglio da affinare in vista dei prossimi impegni).
La sostanza, però, resta la prova di forza del Napoli: un 1-4 limpido che lancia un segnale chiaro al campionato e conferma la forza travolgente del gruppo azzurro.

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