Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della lista Insieme per la Città relativo all’acquisto da parte del Comune della pineta autostradale per la realizzazione di un nuovo svincolo sull’A3.
Torre del Greco, nuovo svincolo A3: sì all’opera, ma perché il Comune deve spendere 600.000 euro per la Pinetina?
La lista civica “Insieme per la città” chiede trasparenza sui costi, adeguamento della viabilità e tutela della salute dei cittadini.
La lista civica Insieme per la città è favorevole alla realizzazione del nuovo svincolo autostradale a Santa Maria la Bruna, purché sia accompagnato da un adeguamento della viabilità esistente e da misure concrete per ridurre il traffico e l’inquinamento ambientale, a tutela della salute dei residenti.
L’annuncio della compravendita dell’area Pinetina, per un importo indicato in circa 600.000 euro, pone tuttavia una domanda alla quale l’amministrazione comunale deve dare una risposta chiara: perché il costo del terreno deve ricadere sul bilancio comunale?
Nel 2024, nell’ambito delle opere di miglioramento e compensazione connesse agli interventi autostradali, erano stati previsti il nuovo svincolo di Santa Maria la Bruna e il collegamento stradale di via del Monte.
Alla luce di quanto già previsto, chiediamo di chiarire quali accordi siano stati successivamente definiti e se sia stato valutato un contributo della concessionaria all’acquisto dell’area. Non avendo al momento a disposizione la documentazione del nuovo accordo, riteniamo indispensabile che l’amministrazione ne renda pubblici i contenuti e spieghi le ragioni delle scelte effettuate.
C’è inoltre un dato che merita un chiarimento: nella relazione finanziaria 2025 di Autostrade Meridionali è riportata una plusvalenza prevista di circa 200.000 euro in relazione alla vendita dell’area. Questo dato non dimostra, da solo, che il prezzo concordato sia eccessivo, ma rende necessario conoscere il valore di stima, i criteri di valutazione e le ragioni per cui il Comune abbia ritenuto congruo un esborso di circa 600.000 euro.Per questo chiediamo:
È stata predisposta una perizia indipendente che dimostri la congruità del prezzo?
Quali obblighi economici sono stati definiti tra Comune, concessionaria autostradale e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti?
Qual è il costo complessivo dell’opera, comprese progettazione, lavori, collegamenti stradali e manutenzione, e chi sosterrà le relative spese?
Quali interventi sono previsti per adeguare la viabilità esistente, ridurre le congestioni e contenere le emissioni inquinanti?
La nuova uscita è già prevista nel Piano nazionale di Protezione Civile per il rischio vulcanico del Vesuvio oppure dovrà essere sottoposta alle valutazioni delle autorità competenti?
Quali sono i tempi previsti per l’avvio e il completamento dei lavori?
La nostra posizione è chiara: siamo favorevoli allo svincolo, ma chiediamo che venga realizzato nell’ambito di un progetto complessivo di mobilità, con attenzione all’ambiente, alla sicurezza e alla salute pubblica.
Un’opera pubblica deve produrre benefici concreti per la città. Per questo è necessario conoscere i costi complessivi, gli impegni assunti dai soggetti coinvolti e le motivazioni che hanno portato il Comune a sostenere questa spesa.
Chiediamo pertanto che vengano resi pubblici la delibera di acquisto, la perizia estimativa, gli accordi sottoscritti e il quadro economico dell’intervento.
La nostra non è una posizione contraria allo sviluppo delle infrastrutture, ma una richiesta di trasparenza e responsabilità nell’impiego del denaro pubblico. Torre del Greco merita opere utili, una viabilità più efficiente e un ambiente più sano.
Lista civica “Insieme per la città”
Torre del Greco
Alfonso Ascione
Coordinatore
Vito Salvatore
Consigliere comunale

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