“Il silenzio delle donne” racconta le difficoltà quotidiane di quattro uomini, ma parla soprattutto delle donne che, scegliendolo ogni giorno, lottano al loro fianco.
Martedì 28 febbraio nei locali del Café Bistrot Papille, è stato presentato il primo romanzo di Eugenio Alaio. Nato a Napoli, l’autore ha dedicato gran parte della sua vita ai viaggi, alla scoperta di luoghi lontani e culture differenti. La passione per l’arte si manifesta già da ragazzo, scrivendo brevi racconti. Si dedica poi alla pittura e successivamente alla musica. Coniugato, da trenta anni lavora in banca. Scrive inoltre articoli di finanza per varie riviste.
Protagonisti del romanzo quattro coppie di varie regioni italiane – Carla della Basilicata e Michele campano, Leonilde e Gianfranco toscani, Arianna e Paolo lombardi, Delia e Francesco campani – che hanno in comune la passione dei viaggi alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie. I quattro uomini hanno diversi problemi: chi di droga, chi di alcolismo, chi affetto da sclerosi multipla e chi preda del gioco d’azzardo.
“Le storie dei protagonisti del romanzo – ci racconta l’autore – mi sono servite per mostrare le dipendenze, il legame che c’è tra l’essere umano che vive la dipendenza con il resto del mondo. La differenza tra le quattro storie è che tre di queste sono caratterizzate dal fatto che chi ha intrapreso quella strada, ha scelto di farlo. C’è però la storia, che comunque è di dipendenza, dove chi percorre quella strada non lo ha scelto ed è Gianfranco, ammalato di sclerosi. E le quattro donne con un atto d’amore hanno sostenuto questi uomini. È soprattutto una storia di donne che tende a far venir fuori il sacrificio, l’impegno, la dedizione, l’amore del personaggi femminili”.
Alla serata ha partecipato il dottor Giulio Carotenuto, medico specializzato in chirurgia orale, già autore di diverse spedizioni umanitaria in Africa, dove opera sui bambini. Ha fondato l’Associazione Aisha Foundation, un’organizzazione nata per realizzare un sogno, quello di portare l’assistenza sanitaria in luoghi del mondo remoti, alle persone fragili e agli indigenti.
Un incontro casuale ha dato inizio a questo viaggio nel mondo delle donne e della solidarietà su strade fatte di odori, occhi, profumi, bambini…capaci di risvegliare i ricordi più profondi dei protagonisti.
Quello tra Eugenio Alaio e il dottor Giulio Carotenuto è un incontro fra due mondi, una meditazione sul valore attraverso le parole e quello dell’assistenza ai più deboli. Viaggi e storie si intrecciano tra le pagine che lasciano un profumo di inchiostro che a volte inebria e a tratti induce a un sorriso appena accennato.
Ha moderato l’incontro Barbara Melcarne.

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