Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio, che costituisce una delle priorità dell’azione di questa Procura della Repubblica, in esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Torre del Greco, si è proceduto alla demolizione di più opere abusive, consistenti in:
Un manufatto di mq 20 realizzato in adiacenza a preesistente fabbricato, avente altezza m. 3.17;
Una tettoia avente superficie mq 30 in lamiere grecate zincate, sorrette da struttura in ferro;
Un vano in muratura, adibito a cucina, di mq 30 e di altezza 3,20.
I manufatti demoliti erano adibiti ad uso residenziale e insistevano nel Comune di Torre Del Greco alla via traversa Garzilli n.6. L’area sulla quale erano stata realizzate le opere abusive rientra nella perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio, ed è sottoposta ai seguenti vincoli:
Vincolo Paesaggistico – Ambientale – L’intero territorio del Comune di Torre del Greco è stato
dichiarato di notevole interesse pubblico ai sensi della ex legge 1497/39 con D.M. del 20.01.1964;
Vincolo Sismico – Il Comune di Torre del Greco è stato dichiarato sismico in data 07.03.1981 ai
sensi della Legge 02 febbraio 1974 n. 64 – Zona sismica 2 (possibili forti terremoti);
Zona Rossa – ad alto rischio vulcanico. Il territorio comunale ricade all’interno della Zona Rossa e,
pertanto, soggetto ai vincoli di cui alla legge Regionale n. 21 del 10.12.2003;
L’intero territorio comunale è sottoposto alle norme del “Piano Stralcio per l’Assetto
Idrogeologico” dell’Autorità di Bacino Regionale Campania Centrale;
L’area ricade in Zona E3 – Aree Agricole Periurbane del PUC;
L’area ricade nel perimetro del Parco Nazionale del Vesuvio in Zona di paesaggio C2 – Paesaggio agrario del Vesuvio meridionale e orientale;
L’area ricade in Zona P.I. di Protezione Integrale del Piano Territoriale Paesistico dei Comuni Vesuviani approvato con D.M. 04.07.2002.
L’esecuzione delle demolizioni delle costruzioni abusive disposte dall’autorità Giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l’efficacia dissuasiva nei confronti dell’abusivismo edilizio; nel caso di specie si è data esecuzione a due condanne relative a sentenze risalenti agli anni 2003 e 2006.
Grazie anche alla incessante opera di sensibilizzazione posta in essere da questo Ufficio, la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario dei manufatti abusivi, in regime di autodemolizione, senza impiegare le somme di denaro già stanziate, al fine su indicato, dal Parco Nazionale del Vesuvio in virtù del protocollo stipulato da detto Ente con questa Procura della Repubblica.

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