La Bce alza i tassi di un quarto di punto portando il tasso sui depositi dal 2 al 2,25%. La decisione, ampiamente attesa dagli economisti dopo lo shock energetico causato dalla guerra all’Iran, rappresenta la prima stretta monetaria dal settembre 2023. Il tasso sui rifinanziamenti principali sale dal 2,15% al 2,40%; quello sui prestiti marginali dal 2,40% al 2,65%. La Bce ha ulteriormente tagliato le Ue previsioni sulla crescita, e alzato quelle sull’inflazione, a fronte del prolungarsi della guerra di Usa e Israele all’Iran.

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